Il più celebre degli vini della Maison nasce nel 1876 per soddisfare il gusto esigente dello Zar Alessandro II.
L’imperatore chiede a Louis Roederer di riservargli ogni anno la migliore cuvée della Maison, che apprezza particolarmente.
Per accentuare la singolarità di questo champagne d’eccezione, verrà appositamente creata una bottiglia di cristallo a fondo piatto. Porterà il nome di questa materia pregiata, che ne esalta la trasparenza e la luminosità.
Color oro dai riflessi luminosi, il perlage si presenta con un’effervescenza fine, regolare e discreta. Nel bouquet potente e complesso, si intrecciano frutti gialli succosi e maturi, tra pesca noce, scorze di agrumi (arancia candita) e frutta secca (nocciole) leggermente tostata. Si ritrovano sensazioni mielate, gessose ed eleganti in un palato generoso e in equilibrio. La materia vibra e diventa soave, densa; la freschezza, leggermente pungente, fa da contraltare al succo e dona il ritmo. La dolcezza diventa energia, la sapidità allunga il sorso plasmandolo in una forma snella e al contempo elegante e potente. I tannini fini e marcati enfatizzano la dimensione più vinosa, ampia e distesa del vino che chiude con un finale salace.
L’annata 2013 è caratterizzata da un ciclo particolarmente tardivo! L’inverno, interminabile, lascia il posto a una timidissima primavera. È stato infatti necessario attendere i primi giorni di giugno affinché i vigneti raggiungessero la piena fioritura... Era da molto tempo che non succedeva in Champagne! Fortunatamente l’estate è stata radiosa, con una presenza di sole da record e un basso livello di precipitazioni che hanno favorito la maturazione dei Pinot noir e degli Chardonnay. La vendemmia di ottobre si è svolta in un clima autunnale fresco che ha dato vita a vini eleganti di intensa freschezza...dei grandi “classici”.