In un unico vigneto impiantato 10 anni fa a Loreto Aprutino, nell’entroterra pescarese, su terreni argillosi a forte componente sabbiosa situati a 350 metri sul livello del mare, il Syrah ha trovato le condizioni ottimali per esprimere la sua grande vitalità.
Dall’impenetrabile colore rosso rubino con un’unghia violacea e brillante, indice della sua scalpitante giovinezza, questo vino intriga con sentori di piccoli frutti rossi e neri, cioccolato e le inconfondibili note speziate tipiche del vitigno.
Le origini del vitigno Syrah sono remote e controverse. C’è chi ritiene che abbia origini in Persia, presso la città di Shiraz, e chi lo colloca tra l’Anatolia e il Medio Oriente facendo risalire la sua comparsa in Europa all’imperatore Marco Aurelio che, di ritorno dall’Egitto, avrebbe consentito l’impianto a Siracusa. Quale che sia la verità, il Syrah si è ben ambientato nella Valle del Rodano, in Francia, ed è tornato in Italia solo ai primi dell’Ottocento, acclimatandosi perfettamente in Sicilia, Toscana e nelle regioni del Centro-Sud.
Il Syrah Colline Pescaresi IGT Marina Cvetic proviene da un unico vigneto impiantato nove anni fa a Loreto Aprutino, nell’entroterra pescarese, su terreni argillosi a forte componente sabbiosa situati a 350 metri sul livello del mare. Il vitigno Syrah ha trovato nelle caratteristiche climatiche di questo spicchio d’Abruzzo le condizioni ottimali per esprimere la sua vigoria e conferire alle uve un potenziale da interpretare e sviluppare.
Vinificato in vasche di acciaio inox, è affinato per 12 mesi in barrique di rovere francese per poi riposare in bottiglia per altri 12 mesi.
Il risultato è un vino di un impenetrabile colore rosso rubino con un’unghia violacea e brillante, che prelude alla sua scalpitante giovinezza. Al naso si presenta intrigante, con sentori di piccoli frutti rossi e neri, pepe nero e cioccolato. Come nella migliore tradizione di questo vitigno internazionale, al palato risulta caldo, tannico e di buon corpo, discretamente alcolico. Le note speziate lo candidano a compagno ideale di ragù, paste al forno, cinghiale in umido con coulis di frutti rossi e, in generale, carni rosse speziate, in particolare al pepe rosa.